<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: Malattia di Alzheimer: sintomi, stadi, possibilità di cura	</title>
	<atom:link href="https://medicinafisica.it/alzheimer-sintomi-stadi-cure/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://medicinafisica.it/alzheimer-sintomi-stadi-cure/</link>
	<description>Articoli di Fisiatria e Fisioterapia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Nov 2018 13:02:53 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Dr.ssa Russo Giovanna		</title>
		<link>https://medicinafisica.it/alzheimer-sintomi-stadi-cure/#comment-40</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dr.ssa Russo Giovanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Nov 2017 16:17:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://medicinafisica.it/?p=3206#comment-40</guid>

					<description><![CDATA[Una prevenzione della Malattia di Alzheimer è possibile agendo sui fattori di rischio modificabili: ovvero è necessario adottare un corretto stile di vita, fare regolare attività fisica, alimentarsi in maniera equilibrata, privilegiando frutta e verdura, e non fumare. I fattori di rischio per Alzheimer sono gli stessi delle malattie cardiovascolari! 
Certamente impegnarsi in attività che richiedano un impegno cognitivo, quali lettura, cruciverba, sudoku ecc. aiuta a mantenere attivi i circuiti cerebrali e risulta un fattore protettivo. Deve tenere presente che il corpo umano è una macchina dotata di una notevole plasticità e di una incredibile &quot;intelligenza&quot;: se una funzione viene poco o niente utilizzata viene interpretata come inutile e si può avere perdita cellulare.

Se vuole un approfondimento esistono numerosi articoli in letteratura scientifica che affrontano l&#039;argomento. Nell&#039;articolo raggiungibile al seguente link https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29108888, sono descritti i risultati di uno studio clinico multicentrico controllato randomizzato in doppio cieco, pubblicato nel 2017, in cui è stato studiato l&#039;impatto di fattori modificabili, quali dieta, fattori di rischio cardiovascolari e training cognitivo sulla probabilità di sviluppare un demenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una prevenzione della Malattia di Alzheimer è possibile agendo sui fattori di rischio modificabili: ovvero è necessario adottare un corretto stile di vita, fare regolare attività fisica, alimentarsi in maniera equilibrata, privilegiando frutta e verdura, e non fumare. I fattori di rischio per Alzheimer sono gli stessi delle malattie cardiovascolari!<br />
Certamente impegnarsi in attività che richiedano un impegno cognitivo, quali lettura, cruciverba, sudoku ecc. aiuta a mantenere attivi i circuiti cerebrali e risulta un fattore protettivo. Deve tenere presente che il corpo umano è una macchina dotata di una notevole plasticità e di una incredibile &#8220;intelligenza&#8221;: se una funzione viene poco o niente utilizzata viene interpretata come inutile e si può avere perdita cellulare.</p>
<p>Se vuole un approfondimento esistono numerosi articoli in letteratura scientifica che affrontano l&#8217;argomento. Nell&#8217;articolo raggiungibile al seguente link <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29108888" rel="nofollow ugc">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29108888</a>, sono descritti i risultati di uno studio clinico multicentrico controllato randomizzato in doppio cieco, pubblicato nel 2017, in cui è stato studiato l&#8217;impatto di fattori modificabili, quali dieta, fattori di rischio cardiovascolari e training cognitivo sulla probabilità di sviluppare un demenza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: A.M88		</title>
		<link>https://medicinafisica.it/alzheimer-sintomi-stadi-cure/#comment-37</link>

		<dc:creator><![CDATA[A.M88]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:15:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://medicinafisica.it/?p=3206#comment-37</guid>

					<description><![CDATA[Salve dottoressa.
Sono a rischio azheimer per motivi familiari, infatti più di una persona nella mia famiglia ne è o è stata affetta.
Vorrei sapere se è possibile prevenire in qualche modo la malattia e come, è vero che possono essere utili delle attività che impegnano il ragionamento come ad esempio scacchi, la lettura o il  sudoku?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve dottoressa.<br />
Sono a rischio azheimer per motivi familiari, infatti più di una persona nella mia famiglia ne è o è stata affetta.<br />
Vorrei sapere se è possibile prevenire in qualche modo la malattia e come, è vero che possono essere utili delle attività che impegnano il ragionamento come ad esempio scacchi, la lettura o il  sudoku?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
