Mercoledì, 08 Febbraio 2017 19:02

Tendinite d'Achille, cos'è e come si cura

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Un infiammazione al tendine d'Achille è un infortunio che può accadere a chiunque. E' certamente più frequente negli atleti ma può avvenire semplicemente nella vita di tutti i giorni. Il tendine d'Achille è il più grande tendine nel nostro corpo. Si estende dalle ossa del tallone ai muscoli del polpaccio. Puoi sentirlo alla palpazione come una fascia elastica a livello della parte posteriore della caviglia, al di sopra del tallone. Un lieve dolore al tendine d'achille di tipo "urente" associato a una sensazione di "rigidità" percepita in questa zona può significare che il tendine di Achille è infiammato. In questi casi può essere sufficiente un periodo di riposo e l'uso di anti-infiammatori, sistemici o topici. Se l'infortunio è grave e il dolore è percepito improvvisamente come un colpo netto nella parte posteriore della caviglia allora può significare che il tendine d'Achille si è parzialmente strappato o addirittura completamente rotto: in questi casi è necessaria una valutazione specialistica. In alcuni casi selezionati è possibile ricorrere all'intervento chirurgico per riparare i tessuti danneggiati.

 

Riassunto sull'infiammazione del tendine d'Achille

Cause

Alcune delle cause che portano a un infortunio al tendine d'Achille sono:

  • attività fisica troppo intensa o esagerata rispetto al livello di attività fisica a cui si è abituati  
  • l'abitudine a portare tacchi alti, poichè questo tende a sollecitare continuamente il tendine
  • alcune conformazioni del piede: avere un piede piatto ad esempio causa una maggiore tensione sul tendine durante la camminata 
  • alcuni farmaci possono essere tossici verso i tessuti tendinei
  • praticare attività con cambi repentini di ritmo, velocità e salti: ad esempio danza, calcio, pallacanestro.... o il velocista che scatta dai blocchi di partenza!
  • l'età e il sesso: sono maggiormente a rischio gli uomini di età superiore ai 30 anni 

 Tendine d'Achille infiammato

Sintomi

Il sintomo principale dell'infiammazione del tendine di Achille è il dolore localizzato nella regione al di sopra del tallone ed è esacerbato dai movimenti che prevedano movimenti che mettano in tensione il tendine come mettersi in punta dei piedi. Il dolore è scatenato anche dalla pressione diretta sulla zona. Una vera e propria rottura del tendine di Achille è associata a un dolore fortissimo e immediato.

Si associa inoltre una notevole diminuzione della forza muscolare: essa può essere lieve e migliorare o peggiorare nel tempo.

Altri segni sono il gonfiore, la rigidità, la presenza di scricchiolii quando si tocca o si muove il tendine, la tendenza all'arrossamento e l'aumento del calore a livello della cute sovrastante il tendine danneggiato. 

E' buona norma non muovere o sforzare la zona perché si corre il rischio di arrivare alla rottura del tendine d'Achille.

 

Quando rivolgersi a un medico

Conviene rivolgersi a uno specialista in caso di dolore al tendine o di dolore al calcagno per avere una diagnosi tempestiva e l'indicazione al trattamento più indicato.

Il fisiatra o l'ortopedico sono i medici specialisti più qualificati per diagnosticare e porre l'indicazione al trattamento delle lesioni del tendine d'Achille.

In caso di dolore acuto c'è il rischio di aver rotto il tendine d'Achille e conviene recarsi al pronto soccorso.

tendine d'Achille rotto

Diagnosi

La diagnosi di tendinite d’Achille è in genere evidente clinicamente, cioè alla sola visita medica. Il medico valuterà la presenza di segni di infiammazione o di rottura, la presenza o meno di impotenza funzionale, la mobilità del piede, la sensibilità, la forza e la presenza dei normali riflessi osteotendinei. A completamento diagnostico è possibile eseguire esami strumentali quali radiografia, ecografia o risonanza magnetica.

Cura e terapia

In caso di infiammazione, è consigliato:

  • interrompere qualsiasi tipo di attività fisica che interessi l'area
  • applicare del ghiaccio 3 o 4 volte al giorno per 20 minuti sulla zona dolorante per ridurre il gonfiore e il dolore
  • applicare degli antiinfiammatori locali
  • eventuale applicazione di un bendaggio per ridurre il gonfiore
  • tenere la gamba sollevata per favorire la riduzione del gonfiore

Solitamente non sono necessari trattamenti complessi, occorre soprattutto avere molta pazienza.

Per ottimizzare la guarigione e prevenire ricadute è necessario eseguire esercizi di stretching che verranno consigliati dal medico.

 

Tempi di guarigione

Tutto dipende dalla gravità della lesione. Nei casi più gravi possono essere necessari anche alcuni mesi. Durante la riabilitazione si può comunque essere attivi, il medico (fisiatra) vi indirizzerà correttamente verso le attività che potete svolgere. E' importante non cercare di affrettare le cose e avere pazienza, spingere troppo prima della completa guarigione potrebbe portare a una riacutizzazione dell'infiammazione e a un nuovo infortunio.

Prevenire l'infiammazione del tendine d'Achille

  • Alcune buone abitudini sono:
  • Ridurre corsa in salita preferendo tracciati pianeggianti.
  • Effettuare un buon riscaldamento prima dell'esercizio.
  • Indossare scarpe con un buon supporto e che si adattano bene al proprio piede: scarpe usurate possono perdere le capacità di sostegno del piede.
  • Aumentare gradualmente l'intensità dell'attività fisica.
  • Interrompere l'esercizio se si sente dolore o senso di oppressione nella parte posteriore del polpaccio o al tallone. 

 

 

Read 3521 times Last modified on Mercoledì, 11 Ottobre 2017 08:50
Dr.ssa Russo Giovanna

Laureata con Lode in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Bologna, specializzanda in Medicina Fisica e Riabilitativa presso l'Università degli Studi di Milano. 

 

5 comments

  • Comment Link Dr.ssa Russo Giovanna Martedì, 17 Ottobre 2017 20:53 posted by Dr.ssa Russo Giovanna

    Gentile Sig. Antonio Brambilla,
    per una diagnosi corretta è necessaria una visita medica ed, eventualmente, l'esecuzione di esami complementari quali radiografia, ecografia o risonanza magnetica nucleare. Quest'ultima è senz'altro la metodica radiologica più sensibile per le problematiche muscolo-scheletriche e viene prescritta dal medico, se indicata a suo giudizio clinico.

  • Comment Link Dr.ssa Russo Giovanna Martedì, 17 Ottobre 2017 20:42 posted by Dr.ssa Russo Giovanna

    Gentile Sig. Diego Panzeri,
    la ringrazio, cerco sempre di fare del mio meglio.

  • Comment Link antonio Brambilla Domenica, 15 Ottobre 2017 21:17 posted by antonio Brambilla

    Mi e' iniziata l'infiammazione del tendine d'Achille in conseguenza ad un colpo ricevuto accidentalmente con la pedivella della bicicletta ad Agosto 2017. Ad oggi il dolore non e' ancora scomparso ed inoltre si e' formato un leggero ingrossamento lungo il tendine. Cosa puo' essere? Avete suggerimenti oltre che fare una RSM? Grazie

  • Comment Link Diego Sabato, 30 Settembre 2017 05:44 posted by Diego

    Dottoressa Russo ho letto decine di articoli sulla tendinite Achillea e devo dire che il suo è sicuramente il più chiaro, esaustivo e completo di immagini rappresentative anche sugli esercizi.
    Complimenti.
    Diego Panzeri

  • Comment Link Michele Domenica, 19 Febbraio 2017 22:03 posted by Michele

    Soffro di infiammazione al tendine d'Achille del piede sinistro e ho praticamente dovuto abbandonare qualsiasi tipo di attività sportiva. Tra qualche giorno andrò a fare la risonanza magnetica

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