Cos'è il dolore alla parte alta e centrale della schiena
Quando si parla di mal di schiena si pensa quasi sempre alla zona lombare o al collo. Esiste però un dolore meno noto ma molto diffuso: quello della parte centrale della schiena, tra le scapole e lungo il tratto dorsale della colonna. Si chiama dorsalgia, ed è un disturbo comune soprattutto in chi passa molte ore seduto o davanti a uno schermo. Nella maggior parte dei casi non è grave e risponde bene a un approccio corretto.
Cos'è la dorsalgia
La dorsalgia è il dolore localizzato nel tratto dorsale della colonna, la parte centrale della schiena a cui sono collegate le costole. È una zona naturalmente più stabile e meno mobile rispetto al collo e alla zona lombare, e proprio per questo il suo dolore ha spesso caratteristiche particolari, frequentemente legate alla postura e alla muscolatura più che a problemi delle strutture vertebrali.
I sintomi
I disturbi tipici della dorsalgia comprendono:
- dolore nella parte centrale della schiena, tra o sotto le scapole;
- sensazione di tensione o "nodo" muscolare in quella zona;
- dolore che peggiora mantenendo a lungo la stessa posizione, tipicamente stando seduti curvi;
- a volte un dolore che si accentua con alcuni respiri profondi o certi movimenti del tronco;
- rigidità, soprattutto dopo periodi di immobilità.
Le cause
La causa più frequente della dorsalgia è di tipo posturale e muscolare: molte ore trascorse seduti, spesso in posizioni scorrette e davanti a computer o smartphone, portano a un sovraccarico della muscolatura dorsale e a tensioni che si traducono in dolore. Contribuiscono la sedentarietà, una muscolatura poco allenata e lo stress, che tende a scaricarsi proprio sulla muscolatura del dorso e delle spalle.
Più raramente il dolore dorsale può dipendere da altre cause, il che rende importante una valutazione, soprattutto quando il dolore è intenso, persistente o si accompagna ad altri sintomi.
La diagnosi
Nella maggior parte dei casi la valutazione clinica è sufficiente a inquadrare una dorsalgia di origine posturale e muscolare. Lo specialista valuta la postura, la mobilità della colonna e la muscolatura, e stabilisce se sono necessari approfondimenti. Gli esami di immagine non sono di routine e si riservano ai casi in cui il quadro clinico lo suggerisce.
Il trattamento
La dorsalgia posturale risponde molto bene a un approccio attivo, che punta a rimuoverne le cause più che a limitarsi a calmare il sintomo:
- il movimento e l'esercizio, per rinforzare la muscolatura del dorso e migliorare la mobilità della colonna;
- la correzione delle abitudini posturali, con particolare attenzione alla postazione di lavoro e al tempo trascorso seduti;
- le pause attive, alzandosi e muovendosi regolarmente durante la giornata;
- il trattamento delle tensioni muscolari e il controllo del dolore nelle fasi più fastidiose;
- la gestione dello stress, quando contribuisce alla tensione muscolare.
La chiave, come per gran parte dei dolori muscoloscheletrici, è non chiudersi nell'immobilità, ma rimettere in movimento la zona nel modo corretto.
Il messaggio da ricordare
La dorsalgia è un disturbo comune e nella maggior parte dei casi benigno, ma sa essere molto fastidioso e limitante nella vita quotidiana. Affrontarne le cause — spesso legate a postura e stile di vita — è il modo più efficace per liberarsene davvero, invece di rincorrere il sintomo.
Se soffri di dolore nella parte centrale della schiena, soprattutto stando seduto a lungo, una valutazione specialistica può individuarne l'origine e impostare il percorso più adatto per risolverlo.